mercoledì 17 novembre 2010

Esempi di censura presi quasi a caso...



- In Tunisia il sito Tunivision recensisce il brano di un giovane rapper. La canzone è una lettera rivolta al presidente Ben Ali.
Tre giorni dopo l'articolo viene censurato benché non contenga alcun elemento pornografico né inciti in all'odio o alla violenza.
Il presidente Ben Ali afferma in un comunicato rivolto al presidente del sindacato dei giornalisti tunisini che "oggi in Tunisia non esiste alcun tabù, i media tunisini possono trattare ogni questione senza alcuna forma di censura che non sia quella imposta dalla propria coscienza, nel rispetto della legge e dell'etica professionale".


domenica 14 novembre 2010

Lotta... verso una nuova visione del concetto



di Hawas Mahmud*


Numerose parole, termini e concetti sono stati adoperati da arabi e non in diverse epoche storiche, ognuna di queste parole ha portato con sé un bagaglio emotivo legato al livello di consapevolezza, ai pensieri ed al sentimento dominante ogni singola tappa o epoca. Tuttavia ci chiediamo se sia possibile che tali visioni, tali pensieri e sentimenti possano restare fissi ed immutabili nelle menti nonostante cambino le condizioni e mutino circostanze e situazioni.
Tra i concetti che hanno prevalso durante gli anni Quaranta, Cinquanta e Sessanta, sino a prima della fine dell'ultimo decennio del ventesimo secolo c'è stato il concetto di lotta: lotta contro il colonialismo, lotta contro i reazionari, lotta contro il sionismo, ecc... Ma con il fallimento dei regimi arabi nelle battaglie per la liberazione, per lo sviluppo e la costruzione di popoli e nazioni e con l'aggravarsi del fenomeno dell'autoritarismo che vanifica ogni cambiamento bloccando sviluppo, trasformazioni e crescita, i danni per questi Paesi sono stati ingenti. Le conseguenze di queste tirannie sono state corruzione, repressione, carceri e migrazioni così come guerre, conflitti interni distruttivi e conflitti esteri disastrosi e tragici. 

lunedì 1 novembre 2010

Matrimonio d'interessi


Lui: il denaro
Lei: il potere 




Se avremo un maschietto lo chiameremo Fasad*, se sarà femminuccia la chiameremo Rashwa*


Entrambe le parole vogliono dire corruzione...